Regolamento Sportivo Green Club

Art. 1. Regole generali.

1. Il presente Regolamento Sportivo disciplina l'attività sportiva e agonistica del Circolo e le modalità d'uso del campo e degli altri impianti sportivi da golf nel rispetto dei compiti attribuiti alla Commissione Sportiva dal Consiglio Direttivo e dal proprio Regolamento.

2. Esso integra e specifica quanto stabilito dalle norme federali, dalle norme statutarie di Circolo e dalle disposizioni del Consiglio Direttivo e non può porsi in contrasto con esse.

3. La Commissione Sportiva, tramite la Segreteria e il personale addetto, cura il rispetto delle norme contenute nel presente Regolamento e attiva le procedure previste dallo Statuto in caso di violazioni di dette norme.

Art. 2. Doveri generali dei giocatori.

1. Ogni giocatore è tenuto a conoscere e a rispettare le Regole del Golf e le norme di Etichetta approvate dal Royal and Ancient Rules Limited e dalla United States Golf Association e adottate dalla Federazione Italiana Golf alla quale il Golf Green Club Lainate è affiliato.

2. Ogni giocatore è inoltre tenuto a conoscere e a rispettare le Regole Locali generali o temporanee emanate dalla Commissione Sportiva e le norme generali di comportamento di cui al presente regolamento

3. Il Socio è tenuto ad informarsi sulle modalità e tempi per il rinnovo dell'associazione, la disdetta, la richiesta di nulla osta di trasferimento, l'attivazione/disattivazione della tessera federale e la scadenza del proprio certificato medico

4. Il Socio è tenuto altresì ad informarsi sulle modalità per l'abilitazione ad accedere al campo, per l'esame sulle regole e per l'acquisizione dell'handicap.

Art. 3. Classificazione dei giocatori.

1. Ai fini del presente Regolamento i giocatori dilettanti si distinguono in:

a) Principiante (giocatore non tesserato);

b) Non Abilitato all'accesso al campo (NA), tesserato.

c) Abilitato all'accesso al campo (GA): giocatore tesserato che ha ottenuto l'abilitazione al campo (carta verde) ma non ha ancora superato l'esame sulle Regole del Golf ed Etichetta;

d) Non Classificato (NC): giocatore tesserato, già GA, che ha superato l'esame sulle Regole del Golf ed Etichetta;

e) Classificato: giocatore tesserato, già NC, che ha superato la prova del campo mediante gara.

2. Un giocatore è ritenuto Esperto a parere della Commissione Sportiva e/o della Segreteria quando, per esperienza e abilità di gioco, sia ritenuto idoneo a garantire la responsabilità di tutela prevista in particolari circostanze dal presente Regolamento.

Art. 4. Accesso al campo.

1. L'accesso al campo è riservato ai giocatori GA, NC e Classificati, in regola col tesseramento federale e con la certificazione medica valida, secondo quanto prescritto nei commi seguenti.

2. L'accesso al campo dei Soci con quota di iscrizione non comprendente l'accesso al campo e dei giocatori Ospiti è ammessa previa regolazione del pagamento del green-fee giornaliero.

3. E' tuttavia consentito l'accesso al campo ai giocatori Principianti accompagnati da un professionista, nei limiti delle necessità didattiche.

4. I giocatori G.A. e N.C. minori di anni dodici potranno accedere al campo esclusivamente accompagnati da un giocatore adulto Classificato ed Esperto che sarà personalmente responsabile del loro comportamento.

5. I giocatori non soci G.A. possono accedere al campo solo nei giorni feriali.

6. I giocatori non soci N.C. possono accedere al campo purchè accompagnati da un giocatore Esperto che se ne assuma la responsabilità e in numero non superiore a due per gruppo.

7. E' facoltà della Segreteria negare l'accesso al campo a giocatori ospiti che non siano in grado di documentare il possesso dei requisiti di cui ai commi precedenti.

8. E' vietato l'utilizzo in campo di palle di pratica.

9. I giocatori di una partita match-play del campionato sociale hanno il diritto di precedenza sul campo su tutti gli altri giocatori eccetto quelli in gara.

10. Fuori gara è vietato l'utilizzo di una sola sacca da golf da parte di più giocatori (eccezione: due giocatori con golf cart).

Art. 5. Campo pratica.

1. L'accesso al campo pratica è consentito ai Soci e ai giocatori in regola col pagamento dell'apposito green-fee giornaliero.

2. Gli accompagnatori possono accedere al campo pratica previa autorizzazione della Segreteria.

3. E' proibita la pratica al di fuori dei settori espressamente destinati ad essa.

4. Sul putting green e nelle vicinanze di esso è vietato praticare i colpi di approccio.

5. La pratica dall'erba è consentita esclusivamente nelle zone a essa destinata.

6. I giocatori non devono essere disturbati da rumori molesti.

7. E' vietato raccogliere le palle di pratica.

8. E' vietato sottrarre le palle di pratica.

9. I giocatori e gli accompagnatori devono mantenersi a una distanza di sicurezza al fine di evitare incidenti (per esempio, non posizionarsi sulla linea di tiro e non transitare nell'area dello swing di altri giocatori).

10. E' vietato tirare le palle oltre la rete di protezione.

11. E' vietato spostare i tappetini di pratica.

12. Al termine della pratica i cestelli porta palle devono essere posizionati in prossimità del dispensatore di palle.

13. I Principianti devono essere accompagnati da un giocatore Esperto.

14. La violazione delle suddette norme comportano l'allontanamento immediato dal campo pratica e la responsabilità per i danni causati a persone o cose.

Art. 6. Formula di gioco.

1. Fuori gara al sabato e nei giorni festivi, considerata la maggiore affluenza sul campo e al fine di velocizzare il gioco, i giocatori sono tenuti a giocare in formula Stableford.

Art. 7. Cura del campo.

1. E' vietato fare pratica sul percorso.

2. I colpi di prova sui tee di partenza sono vietati; eventuali movimenti di prova devono essere effettuati a lato del tee stesso e comunque senza arrecare danni al manto erboso e senza ritardare lo svolgimento del gioco.

3. E' vietato partire da tee diversi rispetto ai quali sono posizionati gli indicatori di partenza e comunque al di fuori dell'area di partenza.

4. E' vietato attraversare i green, gli avant green, i tee di partenza con i carrelli e con i golf cart.

5. E' obbligatorio osservare le disposizioni della segnaletica relativa al passaggio dei carrelli e dei golf cart lungo il percorso.

6. Salvo diversa disposizione contenuta nelle Regole Locali, per la salvaguardia delle zone di lavoro segnalate come terreno in riparazione o evidentemente tali, è vietato giocare dalle stesse.

7. I giocatori devono utilizzare diligentemente i cestini per i rifiuti posti alla partenza di ogni buca evitando di lasciare sul campo qualsiasi traccia del loro passaggio.

Art. 8. Golf cart.

1. La guida dei golf cart è vietata ai minori di 18 anni. Il golf cart non può trasportare più di due persone.

2. L'utilizzo di golf cart personali è subordinato alla prova, con idonea documentazione da consegnarsi in Segreteria, dell'esistenza di una copertura assicurativa di essi per la responsabilità civile nei confronti di terzi.

Art. 9. Partenze.

1. Sono autorizzati a partire esclusivamente i giocatori che hanno provveduto a iscriversi nel registro giornaliero delle partenze presso la Segreteria.

2. E' vietato iniziare il gioco da buche diverse dalla 1 o dalla 10 salvo che con l'espressa autorizzazione della Segreteria giustificata da particolari situazioni.

3. Alla buca 10, i giocatori che provengono dalla buca 9 hanno diritto di precedenza sui giocatori che iniziano il percorso partendo dalla buca 10.

Art. 10. Giro convenzionale.

1. I giocatori devono procedere secondo l'ordine delle buche stabilite dal percorso.

2. Esclusivamente nel caso in cui sia inevitabile procedere diversamente i giocatori sono obbligatoriamente tenuti:

a) ad accertarsi che la buca precedente sia completamente libera;

b) a dare il diritto di precedenza ai giocatori che seguono qualora il proprio gioco subisca un rallentamento.

Art. 11. Gruppi.

1. Le partite con più di quattro giocatori sono vietate, fatto salvo casi eccezionali che richiedono sempre l'esplicita autorizzazione della Commissione Sportiva o della Segreteria.

Art. 12. Precedenza sul campo.

1. La precedenza sul campo è determinata dalla velocità di gioco del gruppo. Il diritto di passo è concesso a patto che il gruppo che precede abbia la buca libera.

Art. 13. Calzature.

1. In campo e nelle aree verdi destinate alla pratica sono ammesse esclusivamente le scarpe da golf oppure scarpe ginniche con suola tale che non danneggi il manto erboso.

2. E' gradito l'utilizzo dei soft-spike.

Art. 14. Abbigliamento.

1. L'abbigliamento dei giocatori deve conformarsi ai princìpi di decenza, del rispetto degli altri frequentatori e del Circolo e mantenere quelle caratteristiche che hanno da sempre contribuito a connotare il Golf come un sport di educazione, rispetto ed eleganza. In particolare per gli uomini non sono graditi: jeans, camicie, T-shirt da spiaggia, tute da ginnastica. Sono vietati: magliette a canottiera, pantaloncini corti (sono consentiti i bermuda). Per le donne non sono graditi: jeans, camicie, T-shirt da spiaggia, tute da ginnastica. Sono vietati: pantaloncini corti (sono consentiti i bermuda), maglie e pantaloni trasparenti. La lunghezza delle maglie deve arrivare alla cintura dei pantaloni.

Art. 15. Minori.

1. I minori di anni dodici che hanno accesso al campo pratica e al campo di gioco devono essere costantemente sorvegliati da chi ne ha la responsabilità.

Art. 16. Maestri e lezioni

1. Le sole persone autorizzate ad impartire lezioni o insegnamenti relativi al gioco pratico del golf sono i maestri professionisti riconosciuti dalla F.I.G. ed iscritti alla P.G.A. italiana, autorizzati dal Consiglio Direttivo.

2. I nominativi e le tariffe dei compensi ai maestri professionisti sono esposti in Segreteria.

3. I compensi per le lezioni prenotate con i maestri, se non disdettate 24 ore prima, dovranno comunque essere corrisposti al professionista.

Art. 17. Regolamento utilizzo del campo pratica e del percorso nello svolgimento delle lezioni di golf impartite dai maestri professionisti interni ed esterni

1. Divieto di impartire sul percorso lezioni collettive ad un numero superiore a due allievi. In casi eccezionali, le lezioni impartite ad un numero superiore a due allievi dovranno essere preventivamente concordate con la Segreteria.

2. Divieto di impartire lezioni sul percorso nelle buche interessate allo svolgimento della gara. E' consentito svolgere le lezioni dopo la partenza dell'ultimo team in gara nelle buche non più utilizzate dalla gara.

3. Obbligo di lasciare il passo al team seguente in caso se ne provochi il rallentamento.

4. Divieto di effettuare tagli del percorso che provochino rallentamento ai team seguenti.

5. Obbligo di riparazione dei danni derivanti da pitch-mark e da zolle, in particolare durante l'allenamento all'approccio.

6. I maestri professionisti esterni possono svolgere le lezioni esclusivamente ad allievi non soci presso questa Associazione:

7. In campo pratica, dal lunedì al venerdì non festivi;

8. Sul percorso, tutti i giorni, previa prenotazione e autorizzazione della Segreteria.

9. Per quanto non precedentemente espressamente disciplinato si rinvia a una scrupolosa osservanza delle Regole del Golf e dell'Etichetta nonchè del Regolamento Sportivo Golf di questa Associazione.

10. Chiunque può segnalare, per iscritto, alla Commissione Sportiva, alla Segreteria le inadempienze alle disposizioni sopra riportate. La Commissione Sportiva, accertata la violazione, provvede sanzionando con lettera di richiamo sportivo oppure, nei casi più gravi, inoltrando la segnalazione direttamente all'Organo di Disciplina di Prima Istanza di Circolo per i provvedimenti di competenza.

Art. 18. Esame Regole del Golf ed Etichetta.

1. La data dello svolgimento dell'esame sulle Regole del golf ed Etichetta viene esposto in Segreteria.

2. Al superamento dell'esame sulle Regole del golf ed Etichetta il giocatore acquisisce lo status di giocatore Non Classificato.

Art. 19. Gare.

1. La Commissione Sportiva provvede a proporre al Consiglio Direttivo il calendario della gare ufficiali, a nominare il Comitato di gara e l'Arbitro.

2. Le condizioni di gioco, le modalità di iscrizione alle gare, gli orari di partenza ed i provvedimenti in caso di rinuncia sono disciplinati dal Regolamento di Gara a cura del Comitato.

3. Quando la formula di gara non prevede partenze a estrazione, il Socio potrà esprimere la preferenza per giocare insieme a uno o più Soci; tali richieste saranno prese in considerazione nei limiti dell'interesse generale.

4. La Commissione Sportiva e il Comitato di gara, al fine di velocizzare il gioco, hanno la facoltà di imporre fasce di orario di partenze a seconda della categoria o dell'handicap di gioco.

5. La Commissione Sportiva e il Comitato di gara hanno la facoltà di spostare nelle ultime partenze delle gare quei giocatori di cui sia stata constatata la lentezza di gioco.

6. Le iscrizioni alle gare si chiudono inderogabilmente alle ore 14 del giorno precedente la prima giornata di gara; qualora la disdetta dalla gara non sia data almeno un'ora prima dell'orario di partenza, il Socio, oltre a incorrere nei provvedimenti previsti in caso di rinuncia previsti dal Regolamento di gara, sarà soggetto ad un "richiamo sportivo" di cui all'art. 23 del presente Regolamento.

7. Per il conseguimento dell'handicap i giocatori Non Classificati devono conseguire, in virtù del rating attribuito al campo alla data di approvazione del presente regolamento e del C.S.A. della gara, i seguenti punteggi in gara valida:

a) Uomini: 31 punti Stableford;

b) Donne: 29 punti Stableford.

8. I giocatori neo classificati saranno ammessi a partecipare, per un periodo di sei mesi di calendario gare, solo a gare in formula Stableford.

9. In gara è ammesso un solo Giocatore Abilitato o Non Classificato per gruppo, salvo esplicita autorizzazione del Comitato di gara.

10. Le categorie, ai fini dei premi, sono così determinate:

- 2 categorie: 1^ cat. (0-18,4 hcp esatto), 2^ cat. (18,5-36,0)

- 3 categorie: 1^ cat. (0-11,4 hcp esatto), 2^ cat. (11,5-26,4), 3^ cat. (26,5-36,0).

E' fatto salvo alla Segreteria e agli sponsor di particolari gare di circuito, di regolamentare le categorie in maniera diversa, previa comunicazione alla Commissione Sportiva e autorizzazione della stessa.

11. Durante la gara è vietato utilizzare telefoni portatili, pena squalifica, salvo autorizzazione del Comitato di gara.

Art. 20. Controllo dello svolgimento delle gare.

1. La Commissione Sportiva provvede a controllare che lo svolgimento delle gare avvenga nel rispetto delle Regole del Golf e ad adottare le necessarie misure in caso di infrazione delle stesse.

Art. 21. Comitato dei vantaggi.

1. La gestione dei vantaggi di gioco è di competenza di un apposito Comitato costituito da un membro del Consiglio Direttivo, dal Segretario e da un membro della Commissione Sportiva.

Art. 22. Squadre rappresentative di Circolo.

1. La Commissione Sportiva provvede alla formazione delle Squadre rappresentative di Circolo e alla nomina dei loro capitani.

Art. 23. Attività giovanile.

1. La Commissione Sportiva cura la direzione dell'attività giovanile e nomina un Comitato costituito da un Coordinatore in qualità di responsabile organizzativo, un maestro professionista in qualità di responsabile tecnico e un genitore o un giocatore in rappresentanza dei giovani giocatori.

Art. 24. Sanzioni.

1. Fatta salva la facoltà di adire all'Organo di Disciplina di Prima Istanza per i casi più gravi, è facoltà della Commissione Sportiva, in caso di violazione delle norme del presente Regolamento e delle Regole del Golf e dell'Etichetta, emettere nei confronti dei giocatori un provvedimento di "richiamo sportivo" per iscritto e informare per conoscenza il Consiglio Direttivo.

Art. 25. Reclami.

1. E' interesse e dovere di ogni Socio farsi parte diligente per eliminare gli inconvenienti derivanti dal mancato rispetto da parte di altri Soci o di Ospiti delle regole di comportamento di cui al presente Regolamento, segnalando, per iscritto, i comportamenti difformi tempestivamente alla Segreteria o alla Commissione Sportiva o direttamente all'Organo di Disciplina di Prima Istanza.

2. I reclami devono essere presentati entro 15 giorni dalla data dell'evento.

3. I reclami verbali non saranno presi in considerazione.

Art. 26. Comunicazioni.

1. La Commissione Sportiva comunica coi Soci e i giocatori a mezzo di appositi comunicati affissi in bacheca e pubblicati sul sito web del Circolo. Soci e giocatori sono tenuti a prendere visione delle comunicazioni.

Art. 27. Abrogazioni.

1. Le disposizioni della Commissione Sportiva adottate precedentemente alla data di approvazione del presente Regolamento in contrasto con lo stesso sono abrogate.

Ultima Revisione 15 marzo 2008.

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